Coronavirus, arriva il decreto “Cura Italia”: stanziati subito 25 miliardi, però…

Arrivano subito 25 miliardi con il Decreto “Cura Italia” della Presidenza del Consiglio, approvato in Consiglio dei Ministri nella tarda mattinata di lunedì 16 marzo.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri spiega. “Un decreto molto consistente: diamo una prima risposta alla crisi economica e non solo. Abbiamo deciso di utilizzare tutto l’indebitamento netto autorizzato dal parlamento di 25 miliardi. C’è un finanziamento aggiuntivo molto significativo per il sistema sanitario nazionale e la protezione civile, con risorse per quasi tre miliardi e mezzo che ci consentiranno di sostenere il lavoro eroico che stanno svolgendo”.

Una cifra questa che è apparsa per la verità piuttosto contenuta, anche se è possibile ipotizzare in un prossimo futuro uno stanziamento aggiuntivo.

“C’è un capitolo molto corposo di 10 miliardi di sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito affinché nessuno perda il posto di lavoro a causa del Coronavirus – ha aggiunto Gualtieri -. Nel decreto ‘Cura Italia per contrastare il Coronavirus abbiamo incluso anche il trasporto merci tra i destinatari degli aiuti economici. Vi possiamo anticipare che nelle conclusioni dell’Eurogruppo ci sarà la nostra impostazione tematica: sostegno al reddito, sostegno alla liquidità, spostamento di termini tributari e sostegno agli investimenti. Questa è l’impostazione che stiamo cercando di affermare anche a livello europeo. Contiamo con il lavoro europeo e con la riprogrammazione di fondi europei di sostenere il decreto aprile cui stiamo già lavorando: siamo fiduciosi di poter rafforzare ulteriormente gli interventi di sostegno all’economia e al lavoro straordinario che tutti gli italiani stanno svolgendo in questo momento”.

Prima di Gualtieri, il premier Giuseppe Conte aveva detto. “L’Ue ci segua. I primi segnali sono importanti. L’Italia è promotrice di un messaggio a tutte le istituzioni Ue. Il governo è vicino alle imprese, i professionisti, le famiglie, alle donne e gli uomini, i giovani che stanno facendo enormi sacrifici per tutelare il bene più alto. Nessuno deve sentirsi abbandonato e questo decreto lo dimostra. Siamo consapevoli che non basterà ma il governo risponderà presente anche domani; dovremo predisporre misure per il tessuto economico e sociale fortemente intaccato dall’emergenza con un piano di ingenti investimenti con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima. Siamo stati i primi a mettere in campo 25 miliardi di denaro fresco a beneficio del sistema economico italiano, delle imprese, delle famiglie. E attiviamo flussi per complessivi 350 miliardi. E’ una manovra economica poderosa”.

Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo aggiunge. “Per gli autonomi e i liberi professionisti in questo primo dl ci sono circa 3 miliardi di euro a tutela del periodo di inattività”. I permessi per la legge 104 passeranno a 12 giorni con uno stanziamento di 500 milioni di euro. “Gli interventi relativi agli ammortizzatori sociali saranno sia il fondo di integrazione salariale che viene incrementato di 1,3 miliardi sia la cig in deroga per tutti i datori di lavoro che ne potranno usufruire, anche se solo con un dipendente, e che sarà pari a 3,3 miliardi di euro”.

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