Coronavirus, da Palermo a Catania nuovi morti in tutta la Sicilia

Continuano ad aumentare in Sicilia i decessi di persone risultate positive al coronavirus ma affette anche da altre patologie. Non tutti i decessi sono già confluiti nel bollettino ufficiale della Regione delle ore 12 che già parlava di 13 vittime.

Un uomo di 90 anni, Carmelo Pecoraro, originario di Vicari è morto questa mattina all’ospedale ‘Civico’, nuovo ‘Covid – Hospital’ di Partinico, in provincia di Palermo, dove era ricoverato da ieri. Il paziente, risultato positivo al test per il Covid-19, era affetto da altre gravi patologie. Era uno degli anziani assistiti nella Rsa Villa delle Palme di Villafrati (Pa) dove in sedici erano risultati positivi dopo i primi campioni. L’Asp poi aveva iniziato un controllo a tappeto sui 60 anziani assistiti e i 75 dipendenti. “Stiamo ancora aspettando l’esito dei tamponi”, dice il sindaco di Villafrati Francesco Agnello. Si sta cercando di individuare chi abbia potuto portare il virus nella struttura. Si parla di qualche parente proveniente dal nord Italia che è andato a trovare il nonno o anche di qualche giovane che stava svolgendo tirocinio dentro la struttura.

All’ospedale Garibaldi – Centro di Catania è deceduta una donna di 74 anni affetta da patologie multiple, risultata successivamente positiva alla ricerca del Covid 19. Lo rendo noto l’azienda ospedaliera.

Deceduta nel corso della notte, nell’ospedale ‘Umberto I’ di Enna, una donna di 76 anni con gravi patologie pregresse e risultata positiva al coronavirus. Sempre nel nosocomio ennese è morto un paziente di 79 anni con severe patologie cardiache e affetto da Covid-19. Ne dà notizia l’Asp di Enna.

A Siracusa, dove era ricoverato in terapia intensiva è morto Calogero Rizzuto, dirigente regionale (LEGGI QUI).

Intanto è stato dimesso oggi dall’ospedale Arnas Civico di Palermo il marito sessantaduenne della signora bergamasca arrivata in aereo a Palermo dalla Lombardia. La donna, 61 anni, in leggero miglioramento, resta ancora ricoverata nel ‘Covid Civico’. L’uomo resterà comunque in isolamento. La coppia era stata trasferita a bordo di un aereo militare da Bergamo, a causa della carenza di posti-letto di terapia intensiva in Lombardia.

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