Coronavirus, dal 730 al bonus di 600 euro: ecco le novità del decreto “Cura Italia”

Con il decreto “Cura Italia” scattano tutta una serie di misure di sostegno per fronteggiare l’emergenza economica causata dall’epidemia da Coronavirus e novità di carattere fiscale e tributario: dalle novità legate al “730” al bonus di 600 euro; dalla disapplicazione della ritenuta d’acconto alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Ecco una mini guida con tutte le principali misure di sostegno e le novità sui prossimi adempimenti di natura fiscale.

ECCO LE NOVITA’

– Bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi: dal giorno 1 aprile potranno richiederlo all’Inps coloro i quali hanno una partita iva attiva al 23 febbraio 2020. Il bonus riguarda il mese di marzo, è esente irpef, non contribuisce alla formazione del reddito e non prevede alcuna contribuzione figurativa. Sono esclusi i percettori del reddito di cittadinanza. Nel video tutorial ecco gli adempimenti che il cittadino dovrà eseguire per inoltrare la domanda all’Inps : https://www.youtube.com/watch?v=jNHsc0V1RTw

– Sospensione, senza limiti di fatturato, dei versamenti, delle ritenute, dei contributi previdenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile

– Sospensione versamento iva di marzo per i settori turistico – alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura, sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere e convegni), sale giochi e centri scommesse

 Disapplicazione sulle fatture di marzo e aprile, della ritenuta d’acconto per lavoratori autonomi e professionisti senza dipendenti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo di imposta precedente. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati senza applicazione di interessi o sanzioni, in unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante ratei mensili (massimo 5) di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020

– Sospensione degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e dalla effettuazione di ritenute e trattenute addizionali regionali e comunali per il periodo compreso tra il giorno 8 marzo 2020 e il giorno 31 maggio 2020. Tali adempimenti si dovranno effettuare senza sanzioni entro il 30 giugno 2020

– Sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo e di accertamento, di riscossione e di contenzioso da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate

– Sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali : riguardano associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche che operano sull’intero territorio nazionale

– Modello 730 del 2020: nuova scadenza il 30 settembre 2020. I rimborsi Irpef avverranno in busta paga o nel cedolino dello stipendio senza alcun ritardo e cioè nella prima retribuzione utile e comunque nel mese successivo alla liquidazione del modello

 I lavoratori dipendenti con reddito non superiore a 40.000 euro (da lavoro dipendente) che avranno lavorato presso la sede aziendale riceveranno un bonus di 100 euro in busta paga. Il premio è assegnato pro rata temporis in base alle giornate lavorate nel mese di marzo

– Differimento al 31 maggio 2020 dei termini di versamento della rata del febbraio 2020 della cosiddetta rottamazione ter e della rata di saldo prevista entro il 31 marzo 2020

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