Galati Mamertino

Coronavirus, Galati Mamertino diventa zona rossa. Villafrati è stata “liberata”

Dopo l’aumento del numero di persone contagiate dal Coronavirus, il Comune di Galati Mamertino, in provincia di Messina, diventa ufficialmente ‘zona rossa’. Lo stabilito il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, con una propria ordinanza firmata nella serata del 12 ottobre e che entrerà in vigore dalle 14 di martedì 13 ottobre. Gli uffici dell’Asp di Messina hanno anche confermato un ulteriore aumento dei contagi, segnalando la presenza di un cluster con 88 soggetti positivi.

Da domani (martedì 13 ottobre) invece il Comune di Villafrati, nel Palermitano, non sarà più “zona rossa”. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci non ha prorogato la propria ordinanza dello scorso 4 ottobre, la cui efficacia terminerà stasera, lunedì, a mezzanotte. La decisione è stata presa dopo il monitoraggio epidemiologico effettuato stamane nel centro della provincia di Palermo. A condurre la ricognizione sanitaria è stato il Distretto di competenza dell’Asp che ha effettuato i tamponi sugli ospiti della Rsa e sui cittadini in quarantena.

ALLARME A GALATI MAMERTINO: In giornata il sindaco del piccolo comune (appena 1800 abitanti) aveva disposto un blocco agli spostamenti sia da e verso Galati Mamertino se non per motivi di lavoro e stretta necessità ma anche all’interno dello stesso comune. Ma non è bastato ad evitare l’istituzione della zona rossa.

I PROVVEDIMENTI: Fino alla mezzanotte del 24 ottobre – salvo eventuali proroghe che verranno valutate in base all’andamento epidemiologico del virus – a Galati Mamertino sarà vietato circolare a piedi e con qualsiasi mezzo pubblico o privato. Gli spostamenti saranno permessi per recarsi al lavoro, solo se non è consentito lo smart working. Sono altresì autorizzati i trasferimenti per: l’acquisto o il consumo di generi alimentari e beni di prima necessità; ragioni di natura sanitaria; appuntamento presso studi professionali.

E’ vietata ogni attività ricreativa, oltre che passeggiare o stazionare nelle aree pubbliche (strade, piazze, ville e parchi) per evitare ogni assembramento e contatto tra persone estranee e non conviventi. Negli esercizi commerciali (bar, rosticcerie, pollerie, paninerie e similari) si potrà accedere solo una persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono consentiti l’asporto e la vendita al domicilio. Ogni esercizio commerciale dovrà chiudere alle 21. Ristoranti e pizzerie potranno restare aperti fino alle 23: ai titolari compete, in ogni caso, il rigoroso controllo sul rispetto delle Linee guida sul distanziamento e il divieto di sedere allo stesso tavolo quando si è più di sei persone.

Vietati, altresì, i banchetti e le feste, pubbliche e private di qualunque tipo, che comportino la presenza contemporanea di più di sei persone. La partecipazione a funzioni religiose è contingentata secondo un apposito Protocollo che verrà condiviso tra il Comune e gli eventuali richiedenti. Per le attività didattiche e scolastiche, previa intesa con l’autorità sanitaria competente, il Comune di Galati Mamertino provvede ad adottare una propria ordinanza.

Il divieto di circolazione con qualsiasi mezzo si applica anche alle persone in transito e non residenti a Galati Mamertino. E’ tuttavia consentito l’attraversamento dal territorio comunale per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, sarà possibile il transito, in entrata e in uscita, dei residenti o domiciliati (anche di fatto) esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali e per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

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