Coronavirus in Italia, il bollettino del 15 aprile: 17.000 contagi, 380 morti

I nuovi contagi in Italia sono stati 16.974 (ieri 800 in meno). I tamponi processati poco meno di 320.000 (ieri 15.000 in più). Non ci sono dunque grossi scostamenti rispetto ai dati dei giorni scorsi. È quanto si legge nel bollettino di oggi, giovedì 15 aprile, diffuso dal Ministero della Salute.

Il rapporto tra test effettuati e casi positivi è del 5,3%, appena qualche decimale in più rispetto a ieri quando si era registrato il 4,8%

Scende il numero dei morti che però resta sempre piuttosto alto: 380 (ieri 469). 

Sono 3.417 (ieri 3.490) i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per Covid, in calo di 73 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono stati 211 (ieri 216). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 25.587 persone, in calo di 782 rispetto a ieri.

I guariti sono stati più di 21.000 per cui scende in Italia il numero degli attuali positivi. In totale i casi da inizio epidemia sono 3.826.156, i morti 115.937. Gli attualmente positivi sono 510.023 (-4.637 rispetto a ieri), mentre i guariti e dimessi dall’inizio della pandemia sono 3.200.196 (+21.220). In isolamento domiciliare ci sono (481.019) persone (-3.782 rispetto a ieri).

Tra le Regioni, solo Lombardia e Campania vanno sopra i 2.000 casi, seguono Puglia, Sicilia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Veneto con più di 1.000 casi.

Questo il quadro completo dei dati del Ministero:

• Attualmente positivi: 510.023
• Deceduti: 115.937 (+380)
• Dimessi/Guariti: 3.200.196 (+21.220)
• Ricoverati: 29.004 (-855)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.417 (-73)
• Tamponi: 54.204.890 (+319.633)

Totale casi: 3.826.156 (+16.974, +0,45%)

IN AGGIORNAMENTO

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 15 APRILE 2021

I DATI ANALITICI DELLA SICILIA DEL 15 APRILE 2021

CONFRONTA I DATI CON QUELLI DI IERI, 14 APRILE 2021

LA SANITA’ SICILIANA? PER GESTIRLA BASTANO I RITAGLI DI TEMPO

SICILIA A UN PASSO DALLA ZONA ROSSA

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI