Coronavirus in Italia, il bollettino del 2 novembre: pochi tamponi, 22.000 contagi

So registra un calo vistoso dei casi di contagio ma bisogna leggere con attenzione il bollettino. I nuovi casi sono 22.253 m sono il responso di 130.000 tamponi, poco più della metà rispetto alla media settimanale. È quanto si legge nel bollettino di oggi, lunedì 2 novembre, diffuso dal Ministero della Salute.

Continua essere alto il numero dei morti, 233. Tra le Regioni con il maggior numeri di nuovi contagiati dal coronavirus individuati domina sempre la Lombardia con 5.278 (ieri 8.607), poi Campania 2.861 (ieri 3.860), Toscana 2.009 (ieri 2.379), Piemonte 2.003 (ieri 2.024), Lazio 1.859 (ieri 2.351), Emilia Romagna 1.652 (ieri 1.758), Veneto 1.544 (ieri 2.300).

Rimane stabile al livello massimo raggiunto ieri il rapporto positivi-tamponi: nelle ultime 24 ore la percentuale è risultata sempre del 16,3%.

Il totale dei malati di Covid-19 è di 396.512 (+18.383). I guariti e dimessi sono 296.017 (+3.637). In isolamento domiciliare si 374.640 (+17.352). I casi totali salgono così a 731.588, mentre le vittime sono ora 39.059.

I pazienti in terapia intensiva in Italia superano i 2 mila e sono ora 2.022, in aumento di 83 rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. I nuovi ricoverati in reparti ordinari sono 238, per un numero complessivo di 19.840.

Questo il quadro completo dei dati del Ministero:

• Attualmente positivi: 396.512
• Deceduti: 39.059 (+233)
• Dimessi/Guariti: 296.017 (+3.637)
• Ricoverati: 21.862 (+1.021)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.022 (+83)
• Tamponi: 16.103.649 (+135.731)

Totale casi: 731.588 (+22.253, +3,14%)

CONFRONTA I DATI CON QUELLI DI IERI, 1 NOVEMBRE

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 2 NOVEMBRE 2020

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