Coronavirus in Italia, il bollettino del 30 marzo: 16.000 contagi ma 529 morti

Calano i numeri del contagio in Italia. I nuovi casi sono stati 16.017 nonostante gli oltre 300.000 tamponi processati. È quanto è emerso dal bollettino di oggi, martedì 30 marzo 2021, diffuso dal Ministero della Salute.

Scende considerevolmente il rapporto tra test effettuati e casi positivi che è di 5,31%. Il dato resta più buono anche considerato che nel bollettino odierno non ci sono dati riguardanti la Sicilia che nelle ultime settimane ha fatto registrare sempre meno di 1.000 casi.

Purtroppo in Italia sale enormemente il numero dei morti che sono stati 529.

Un dato incoraggiante è la diminuzione dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, sono 5 in meno ma aumentano di 63 unità i ricoverati.

Tra le Regioni  torna al primo posto la Lombardia con 3.271 casi; seguono sette regioni con più di 1.000 casi, nell’ordine Piemonte, Lazio, Campania, Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto.

Questo il quadro completo dei dati del Ministero:

• Attualmente positivi: 562.832
• Deceduti: 108.879 (+529)
• Dimessi/Guariti: 2.889.301 (+18.687)
• Ricoverati: 32.947 (+63)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.716 (-5)
• Tamponi: 49.551.436 (+301.451)

Totale casi: 3.561.012 (+16.017, +0,45%)

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 30 MARZO 2021

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