Coronavirus in Italia, il bollettino del 4 novembre: superata quota 30.000 contagi

Aumentano i contagi in Italia ma il dato è strettamente connesso al numero dei tamponi eseguiti: 30.550 nuovi contagi (circa 2 mila in più di ieri) ma con 212.000 tamponi processati, quasi 30.000 più di ieri. Il numero dei morti è di 352 nelle ultime 24 ore, uno in meno rispetto a ieri. È quanto riferito nel bollettino di oggi, mercoledì 4 novembre, diffuso dal Ministero della Salute.

Sono 67 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive nelle ultime 24 ore, incremento che porta il totale a 2.292.

Ci sono attualmente in Italia 443.235 attualmente positivi, con un incremento rispetto a martedì di 25.093. Di questi, 22.116 sono ricoverati nei reparti ordinari (+1.002 più di ieri) e 418.827 (24.024 più di ieri).

I guariti e dimessi sono complessivamente 307.378, con un incremento di 5.103 nelle ultime 24 ore. I contagiati dall’inizio della pandemia, comprese vittime e guariti, sono 790.377. Il rapporto positivi/tamponi è ancora in calo ed è di 14,4 nelle ultime 24 ore, due punti in meno rispetto a lunedì: su cento tamponi, 14,4 risultano positivi.

Ancora una volta è la Lombardia la regione con il maggior incremento dei casi: 7.758 individuati nelle ultime 24 ore, circa mille in più rispetto a ieri. Balzo in avanti anche della Campania, con 4.181 nuovi casi, quasi 1.200 più di martedì. Seguono il Piemonte (+3.577), il Veneto (2.436), e il Lazio (2.432).

Secondo il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza “il trend sembra mostrare una certa stabilizzazione ma non sappiamo ancora se possiamo vedere gli effetti di alcuni provvedimenti presi, come il dpcm e alcune ordinanze regionali su uso continuativo delle mascherine di cui dovremmo iniziare a vedere effetti. Abbiamo avuto un forte aumento dei casi e adesso vediamo una stabilizzazione ma su livelli piuttosto elevati, ci auguriamo di vedere qualche segnale positivo”.

CONFRONTA I DATI CON QUELLI DI IERI, 3 NOVEMBRE

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 4 NOVEMBRE 2020

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