Coronavirus in Italia, il bollettino dell’1 novembre: altri 30.000 contagi e meno tamponi

È’ appena scesa la quota giornaliera dei contagi che è tornata al di qua di quota 30.000, per la precisione 29.907 (ieri 31.758). Ma non è una notizia particolarmente positiva considerato che i tamponi processati sono stati di meno (circa 30.000 in meno), come spesso avviene di sabato e domenica. È quanto si legge nel bollettino di oggi, domenica 1 novembre, diffuso dal Ministero della Salute.

La conferma arriva dal rapporto tra positivi e tamponi effettuato che è il più alto di sempre: 16,3%. Il precedente record si era registrato ieri al 14,7%.

Ci sono anche altre 208 vittime, anche questo numero è in calo (ieri 297). Tra le Regioni con il maggior numeri di nuovi contagiati dal coronavirus individuati domina sempre la Lombardia con 8.607, poi Campania 3.860, Toscana 2.379, Lazio 2.351, Veneto 2.300, Piemonte 2.024, Emilia Romagna 1.758. Segue la Sicilia, arrivata a 1.095 casi in 24 ore.

In Italia sono stati superati i 700 mila casi di coronavirus individuati dall’inizio dell’epidemia. Sono ora 709.335, comprensivi di guariti e vittime. Queste ultime sono arrivate a 38.826.

I pazienti in terapia intensiva sono aumentati di 96 unità in 24 ore, portando il totale delle persone in rianimazione a 1.939.

I nuovi ricoverati in reparti ordinari sono 936, per un numero complessivo di 18.902. Entrambi i dati sono sostanzialmente stabili rispetto a ieri.

Gli attualmente positivi sono 378.129 (+26.743 in 24 ore), i guariti e dimessi 292.380 (+2.954). Le persone in isolamento domiciliare sono 357.288 (+25.711).

CONFRONTA I DATI CON QUELLI DI IERI, 31 OTTOBRE

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DELL’1 NOVEMBRE 2020

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI