carceri,

Coronavirus in Sicilia, il Garante per i detenuti: “Necessario sfoltire le celle”

Il Garante per i detenuti, Giovanni Fiandaca, chiede di adottare “misure legislative molto più incisive e di pressoché automatica applicazione, in grado di portare nel giro di pochi giorni la popolazione detenuta sotto la soglia della capienza regolamentare”, al fine di garantire la salute e la sicurezza dei detenuti nell’Isola: “Nonostante le carceri siciliane non risultino particolarmente sovraffollate è necessario sfoltire le celle in considerazione del fatto che ci troviamo in presenza di una pandemia e i criteri di valutazione degli spazi, così come per il resto della popolazione, non possono essere gli stessi di un momento ordinario”.

Tra le richieste di Fiandaca anche quella di “fissare per gli over 65 infermi e per i detenuti affetti da gravi patologie, puntualmente documentate, criteri legislativi per eliminare, o comunque ridurre, la discrezionalità giudiziale rispetto all’assegnazione delle misure extracarcerarie. “Il fatto da tenere in considerazione – insiste Fiandaca – è che la cosiddetta capienza regolamentare non considera una situazione di pandemia in corso, né lo stato aggiornato delle strutture”

Secondo una ricerca aggiornata al 25 marzo, la situazione sull’Isola si presenta a macchia di leopardo con istituti di pena dove ci sono ancora posti disponibili, e altri sovraffollati, a cominciare da Catania, la provincia con il maggior numero di contagiati da Covid 19, dove ad aver già superato la capienza regolamentare sono entrambi gli istituti penitenziari: a Bicocca sono reclusi in 196 a fronte di una capienza regolamentare di 138 posti, mentre all’istituto penitenziario Piazza Lanza vivono in 299 a fronte di una capienza di 279. Sovraffolate, nell’ambito delle città metropolitane, anche le celle del Pagliarelli a Palermo: 1356 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 1182.

Secondo quanto emerge dai dati, le condizioni di sovraffollamento interessano anche il carcere di Agrigento (374 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 283), Augusta (481 detenuti a fronte di 360 posti), Caltanissetta (216 detenuti per 180), Enna (191 detenuti per 171 posti), Gela (57 a fronte dei 48 posti regolamentari), Piazza Armerina (63 per 49 posti), Siracusa (567 per 526 posti), Termini Imerese (101 rispetto ai 92 previsti sulla carta). Complessivamente nelle carceri si contano (dati al 25 marzo) 6343 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 6466 posti.

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI