Coronavirus, la Regione pensa a “mini” zone rosse per contenere i contagi in Sicilia

Dopo il caso della “Missione Speranza e Carità” a Palermo, in futuro potrebbero esserci in Sicilia altre ‘mini’ zone rosse. La Regione Siciliana e il presidente Musumeci stanno infatti ragionando sulla possibilità di replicare quanto disposto presso la Missione di Biagio Conte (dove sinora sono 103 i contagi da Coronavirus accertati): istituire non zone rosse estese, bensì molto più circoscritte.

La nuova ordinanza (quella attuale sarà in vigore fino al 30 settembre) dovrebbe permettere la creazione rapida di zone rosse anche in singole vie e quartieri di un comune, limitando dunque le possibilità di movimento di chi risulta contagiato.

In tal senso prosegue il confronto anche con gli altri presidenti di Regione prima di produrre la nuova ordinanza, che dovrebbe comunque prevedere nuove rigide misure comportamentali per contenere il contagio nella regione. Con i 116 casi accertati ieri (66 dei quali solo presso la Missione di Biagio Conte) sono ora 2.316 le persone attualmente positive in Sicilia.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 20 SETTEMBRE

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