Coronavirus, l’allarme delle imprese e del turismo. “Aiutateci a limitare i danni”

L’emergenza Covid-19 sta seminando lo sconforto nel mondo dell’imprenditoria e del commercio. Uno dei settori più colpiti è indiscutibilmente quello del turismo visto che le prenotazioni alberghiere sono crollate e i viaggi aerei sono dimezzati. Soprattutto sono disastrose le previsioni per le festività pasquali che avrebbero dovuto rappresentare un momento di ristoro.

Christian Del Bono, presidente della Federalberghi delle Eolie e delle isole di Sicilia parla di “una brusca frenata delle prenotazioni e della cancellazione di alcune serie di gruppi e prenotazioni individuali soprattutto da parte della clientela straniera. Le prossime due settimane saranno decisive per capire l’entità del danno. Non siamo attrezzati per attraversare un altro periodo di crisi economica né per poter rinunciare a una parte degli incassi della nostra breve stagione turistica. Gli impegni economici, la struttura dei nostri costi aziendali, sommata ai gravami fiscali e tributari, non ci lascia margini. Abbiamo chiesto in sede regionale e nazionale, come Federalberghi e Confcommercio – ma l’appello è giunto all’unisono da tutte le associazioni di categoria – interventi urgenti per consentire alle imprese di limitare i danni: salvaguardia dei posti di lavoro, moratorie sui mutui, agevolazioni per l’accesso al credito, sgravio di alcuni tributi, aiuti alle imprese per ripartire, informazione adeguata e promozione, sono solo alcuni dei punti sviscerati in un documento consegnato il 3 marzo scorso al presidente della Regione Musumeci”.

Allarme anche da Giuseppe Strano, presidente di Agriturist Sicilia, l’organizzazione degli agriturismi di Confagricoltura. “L’impatto del Coronavirus sul nostro settore è stato immediato e fortissimo. In Sicilia ci sono state disdette di massa per gli alloggi con percentuali che si aggirano intorno all’75%. Il fenomeno sta colpendo anche il settore della ristorazione integrata con le nostre strutture dove il calo è del 90%. Le prenotazioni sono azzerate per marzo e aprile. Dai nostri sistemi di monitoraggio del web abbiamo riscontrato anche il crollo delle ricerche e delle visite sia sui siti che propongono soggiorni in Sicilia sia sui siti web degli agriturismi e questo non fa presagire nulla di buono per i mesi a venire. Per limitare i danni immediati servono misure per il blocco dei contributi previdenziali e delle imposte dirette e indirette. Sospensione e differimento delle rate dei mutui. Per i lavoratori la cassa integrazione in deroga. Serve inoltre un piano di promozione straordinario per le produzioni agricole e l’agriturismo. Intanto, dove possibile, gli agriturismi Agriturist stanno cercando di andare incontro alle esigenze degli ospiti che chiedono la disdetta delle prenotazioni, proponendo periodi alternativi. È chiaro, però, che serve un intervento urgente in soccorso delle imprese con misure dedicate ed è necessario che l’Unione Europea attivi gli strumenti di crisi necessari, con lo stanziamento di risorse adeguate”.

La presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio ha inviato una lettera al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, al presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando e a tutti i consiglieri comunali di Palazzo delle Aquile, sottolineando “la paralisi delle attività imprenditoriali ed economiche che impone misure urgenti per la salvaguardia delle aziende e dei posti di lavoro” e il fatto che “l’emergenza sanitaria è divenuta emergenza economica ed in una economia fragile, quale quella palermitana, ciò rischia di rappresentare il “colpo di grazia” per tutte quelle attività che oggi hanno strenuamente resistito a tutte le difficoltà di impresa quotidiane”. Al sindaco Orlando Confcommercio chiede di convocare urgentemente le associazioni di categoria, riconosciute per legge, per discutere delle misure urgentissime da mettere in campo al fine di arginare quella che si profila come la più grave crisi degli ultimi decenni mentre ai singoli consiglieri e al Consiglio comunale nella sua interezza, la Di Dio sollecita “un impegno e uno sforzo determinante” per l’adozione con priorità assoluta “di ogni possibile misura a sostegno di tutte le imprese e specialmente quelle del settore turistico particolarmente colpito”.

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