Coronavirus, se i contagi salgono ancora ci saranno nuovi provvedimenti contenitivi

L’aumento sensibile dei casi di contagio in Sicilia impone delle riflessioni su come affrontare la nuova emergenza sanitaria. In Sicilia la situazione è ancora sotto controllo ma non si sa fino a quando, considerato che aumentano insieme ai contagi anche i ricoveri ospedalieri e i ricoveri in terapia intensiva.

L’assessorato regionale alla Salute sta valutando i dati dei bollettini in modo analitico e presto interloquirà con la presidenza della Regione sulla opportunità di adottare provvedimenti contenitivi per alcuni comuni e aree caratterizzate da un numero elevato di contagi.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, inoltre, sostiene che “saranno adottate alcune misure di attuazione della disposizione impartita dal presidente della Regione sullo screening diagnostico su un campione significativo della popolazione. Entriamo in una fase dell’epidemia che deve ancora di più caratterizzarsi per la rapidità delle decisioni”.

“Ai cittadini – prosegue Razza – mai come in queste ore, chiediamo di contribuire con la propria adesione ai protocolli di prevenzione del contagio. In una fase diversa della pandemia, siamo stati la regione che, attraverso la sua compostezza, ha sorpreso l’Italia. Non possiamo sbagliare adesso, perché nessuno vuole tornare ad una serrata che metterebbe in ginocchio la già fragile economia del nostro territorio”.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO DELLA SICILIA (15 OTTOBRE)

OMICIDIO A CAMPOREALE, VITTIMA UN 26ENNE

MUSUMECI: “DIPENDENTI REGIONALI? IL 70% E’ INUTILE”

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI