Corruzione al cimitero dei Rotoli, Orlando sentito in Procura come teste

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è stato sentito per due ore in Procura come testimone nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione al cimitero dei Rotoli. Qualche giorno fa in Procura era stato ascoltato dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Francesca Mazzocco, sempre in qualità di teste, anche l’ex assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Roberto D’Agostino.

Il tema al centro dell’indagine è molto delicato, visto che anche in questo momento ai Rotoli ci sono oltre cinquecento bare in deposito on attesa di essere inumate. L’indagine dei carabinieri coordinata dalla procura ruota sul pagamento di soldi per accaparrarsi un loculo anche senza averne diritto. A febbraio la Procura aveva notificato dieci avvisi di garanzia, uno dei quali anche all’ex direttore del cimitero, Cosimo Elio De Roberto, che aveva deciso di dimettersi proprio per via dell’indagine, oltre che a dipendenti e operai comunali.

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