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Corruzione al Consiglio di Stato? Tra i 31 indagati anche Raffaele Lombardo e Saverio Romano

Corruzione al Consiglio di Stato? Indaga la Procura di Roma e ci sono 31 nomi “eccellenti” nella richiesta di proroga delle indagini. Il più illustre è senz’altro il presidente di Sezione Sergio Santoro, indicato come uno dei favoriti alla carica di vicepresidente del Consiglio di Stato. Ma fra gli indagati ci sono anche i siciliani Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione siciliana e leader autonomista e l’ex ministro Saverio Romano, per il quale l’accusa sarebbe quella di rivelazione di segreto d’ufficio.

Indagato anche un altro giudice, Nicola Russo, che era rimasto coinvolto nella vicenda giudiziaria riguardante Stefano Ricucci; altri indagati sono l’imprenditore Ezio Bigotti e l’avvocato Giuseppe Calafiore. Per molti degli indagati – secondo indiscrezioni – potrebbe arrivare l’archiviazione ma l’inchiesta avrà sviluppi abbastanza veloci.

Quella su cui indaga da tempo la Procura di Roma (in collaborazione con quella di Messina) è una vicenda legata alle dichiarazioni dell’avvocato Pietro Amara, arrestato l’anno scorso e che adesso collabora con i magistrati: Amara avrebbe condizionato l’esito di alcuni procedimenti penali riguardanti suoi assistiti grazie a presunte corruzioni di giudici.

Saverio Romano, uno degli indagati, chiarisce la sua posizione: “La proroga delle indagini a mio carico per l’ipotesi di rivelazione del segreto d’ufficio é vecchia di tre anni: la Procura di Palermo aveva già chiesto l’archiviazione; successivamente il fascicolo é stato richiamato per competenza a Roma e riunito ad altri filoni d’indagine a me estranei. Nello specifico, la rivelazione del segreto d’ufficio riguarda una telefonata nel corso della quale mi congratulavo con l’interessato per la sentenza a lui favorevole su un contenzioso elettorale, specificando di avere appreso la notizia dall’avvocato Amara. Abbiamo già prodotto una memoria che é nel fascicolo del Pm che auspichiamo voglia reiterare la richiesta di archiviazione in tempi rapidi”.

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