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Corte dei Conti, più controlli in ottica Pnrr. Lo Presti: “Verifiche per limitare gli sperperi”

Vincenzo Lo Presti, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti Sicilia, ha presentato una relazione per inaugurare l’anno giudiziario 2022 per ribadire la centralità della magistratura contabile, invitando la pubblica amministrazione a una stagione di controlli e verifica nell’ottica dell’arrivo dei fondi del Pnrr.

“Per far fronte alla crisi economica indotta dall’emergenza sanitaria – spiega Lo Presti – appare necessaria la massima oculatezza nella gestione delle pubbliche finanze, in particolare di quelle previste dal Pnrr”. Secondo Lo Presti bisognerebbe avere il coraggio di attuare determinati atti amministrativi.

“Appare evidente come ciò da un lato riduca l’area del danno risarcibile, ponendo quindi a carico della collettività le conseguenze dannose derivanti da comportamenti gravemente colposi di pubblici amministratori e dipendenti, dall’altro potrebbe indurre sensazioni di impunità e quindi una minore attenzione delle risorse pubbliche”.

“La rapidità dell’azione amministrativa non può prescindere da un efficace sistema di controllo, pena un non efficace impiego delle risorse disponibili e lo sviamento delle stesse dalle loro finalità pubbliche – prosegue -, l’auspicio è che le prossime riforme della pubblica amministrazione tengano sempre presente che solo potenziando, e non certamente riducendo, le attività di controllo o giurisdizionali della Corte dei conti è possibile evitare o limitare lo sperpero delle pubbliche risorse”, ha concluso.

Le sentenze in materia di responsabilità amministrativa sono state 126 (93 di condanna) con una riscossione di quasi 37 milioni di euro, i conti giudiziali definiti sono stati 3.977 (49 in udienza pubblica e 3.928 con decreto presidenziale di discarico), mentre le sentenze in materia pensionistica sono state 1.175 (575 di accoglimento).

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