Covid a Palermo: ospedali in affanno ma è scontro sui numeri del contagio

Resta alta la tensione a Palermo dopo la dichiarazione di “zona rossa” a causa dell’aumento dei nuovi contagi nei giorni scorsi: da una parte i presidi ospedalieri (e in particolare i pronto soccorso) presi d’assalto; dall’altra va in scena lo scontro sui numeri. 

Il “balletto” dei numeri infatti dice che stando ai dati dall’1 al 7 aprile (elaborati dall’ufficio statistica del Comune) si sarebbe superata di poco la soglia dei 250 positivi ogni 100 mila abitanti ma che tenendo conto dei soli residenti il dato scenderebbe anche a 213.

Ma il commissario Costa frena: “Il dato numerico è sterile; i numeri sono difformi perché provengono da fonti di diversa natura. La verità è che a Palermo il trend era in aumento e c’è pressione sugli ospedali”. I dati specifici di Palermo indicano che – al 2 aprile – gli attuali positivi erano saliti a 3.735, con picchi sopra i 600 positivi nella seconda e nella quinta circoscrizione.

E nei presidi ospedalieri le parole di Costa trovano conferma: nella giornata di mercoledì si è avuta di fatto una tregua in termini di chiamate al 118, ma a Partinico e al Cervello i posti letto sono ormai prossimi alla saturazione (al “Cervello” sono piene sia degenze che terapie intensive).

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