Covid, Brusaferro: “La discesa dei contagi si è fermata. Contiamo sul monitoraggio”

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, è stato intervistato per il Corriere della Sera e ha fatto il punto della situazione sull’emergenza Covid in Italia.

“In Italia – afferma Brusaferro – l’incidenza dei casi è ferma a 9 su 100 mila abitanti. L’auspicio è che si possa scendere ancora, ma i dati al momento mostrano che la discesa si è fermata. La scommessa è mantenerci su numeri più bassi possibile che ci garantiscano di poter tracciare i casi positivi”.

“Sappiamo che se siamo immunizzati al completo con doppia dose, la protezione dalla variante Delta è molto alta, specie per quanto riguarda effetti più gravi, ricovero e mortalità – continua – . Noi contiamo molto sul nostro sistema di monitoraggio, che copre tutte le Regioni e garantisce dati attendibili. È basato su due pilastri. Il sequenziamento quotidiano da parte delle Regioni su campioni casuali e categorie particolari, esempio persone che si infettano una seconda volta o contraggono l’infezione anche se vaccinate. Questi dati confluiscono nel bollettino quindicinale. L’altro pilastro sono le indagini flash su un campione rappresentativo della popolazione”.

Sulla campagna vaccinale, Brusaferro dice: “È importante in ogni fascia d’età aver completato il ciclo, soprattutto per i fragili sopra i 60 anni. Attualmente su 18 milioni di over 60, 11 milioni hanno ricevuto due dosi (63%) e l’83% almeno una dose. È molto importante che chi ancora non si è fatto vedere ai servizi vaccinali perda l’esitazione”.

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