Covid, casi in calo a livello nazionale ma non in Sicilia: il monitoraggio Gimbe

Occhi puntati su Sicilia e Sardegna. Il monitoraggio della Fondazione Gimbe sull’andamento dell’epidemia Covid sottolinea come a livello nazionale stiano iniziando a calare, ma come le due isole maggiori siano fra le 4 regioni in cui il dato è in controtendenza. E anche in maniera piuttosto marcata.

Se infatti – nella settimana tra il 31 marzo e il 6 aprile – a livello nazionale cala la variazione percentuale dei nuovi casi e i casi attualmente positivi (seppur in modo esiguo), in Sicilia e Sardegna la variazione percentuale dei nuovi casi ha un incremento persino superiore al 50%.

Fronte vaccini, la fondazione sottolinea come al 7 aprile siano state consegnate 14.017.310 dosi di vaccini pari al 89,3% delle dosi previste per il 1° trimestre 2021. Ma che allo stesso tempo ad aver completato il ciclo vaccinale con la seconda dose sono solo 3.593.223 milioni di persone, appena il 6% della popolazione (e in regioni come Campania e Sardegna la percentuale crolla al 4,7%). Tra gli over 80 è il 36,8% ad aver completato il ciclo di vaccinazione, mentre il 28,6% attende la seconda dose. Con questi numeri le 500 mila dosi giornaliere previste dal piano nazionale sembrano ancora lontane.

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