Covid, finisce lo stato d’emergenza: le nuove regole e cosa cambia dall’1 aprile

Finisce lo stato d’emergenza istituito dal Governo nazionale per fronteggiare il Covid, dopo oltre due anni (era stato proclamato il 31 gennaio 2020, e più volte prorogato). Da venerdì 1 aprile, quindi, iniziano gradualmente a cadere le restrizioni. Ecco le principali novità in arrivo.

GREEN PASS – L’uscita di scena del Green pass sarà graduale. Fino al 30 aprile resta ancora obbligatorio quello rafforzato (ottenuto cioè con il ciclo vaccinale completo o con la guarigione) per una serie di attività al chiuso, dalle piscine ai convegni, dalle feste alle discoteche. Basterà invece il Green pass base (ottenuto anche con un tampone negativo nelle ultime 72 ore se molecolare o 48 ore se antigenico) per accedere a mense, ristoranti al chiuso, concorsi pubblici, eventi sportivi all’aperto, aerei, navi, traghetti e treni. Servirà ancora fino al 31 dicembre il green pass “super-rafforzato” – ottenuto con dose di richiamo obbligatoria o con tampone in aggiunta al green pass rafforzato – per l’accesso dei visitatori nelle Rsa e nei reparti di degenza degli ospedali.

MASCHERINE – Vige fino al 30 aprile l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 fino al 30 aprile per i mezzi di trasporto (aerei, treni, autobus, servizi di noleggio con conducente, impianti di risalita), per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.

QUARANTENE E ISOLAMENTO –  Dall’1 aprile dovrà rispettare l’isolamento solo chi ha contratto il virus. Chi ha avuto un contatto stretto con un caso positivo dovrà applicare il regime dell’autosorveglianza: mascherina Ffp2 per 10 giorni dall’ultimo contatto, test alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

LAVORO – Dall’1 aprile sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il Green pass base (vaccinazione, guarigione, test). Dall’1 maggio l’obbligo di Green pass verrà eliminato. Sempre dall’1 aprile nei luoghi di lavoro sarà sufficiente indossare mascherine chirurgiche. Lo stesso vale per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. Lo smart working potrà essere applicato fino al 30 giugno senza stipulare gli accordi individuali con i lavoratori.

SCUOLA – Cambiano le regole anche a scuola: andranno in Dad solo i positivi. Se i contagi in classe sono più di quattro, si farà comunque lezione in presenza ma tutti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni.

VACCINI – Il 15 giugno verrà meno l’obbligo per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale. Queste categorie sono già tornate al lavoro dal 25 marzo (giorno dell’entrata in vigore del decreto) con il Green pass base facendo il tampone antigenico ogni due giorni. I professori, tuttavia, pur potendo tornare a scuola non possono stare a contatto con gli alunni, quindi non possono entrare in classe e insegnare. L’obbligo di vaccino decadrà il 15 giugno anche per gli over 50.

OBBLIGO VACCINAZIONE SANITARI – Rimane in vigore fino al 31 dicembre 2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli esercenti, le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle Rsa.

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