Covid, Agenas: occupazione in area medica risalita al 9% in 24 ore. La Sicilia…

L’occupazione dei reparti di “area non critica” da parte dei pazienti Covid in Italia è risalita al 9% nell’arco di 24 ore, rispetto all’8% degli ultimi giorni. Un anno fa il medesimo valore era al 3%. La nuova variante, Omicron 5, si sta diffondendo velocemente.

Resta, invece, stabile al 2% il dato che concerne l’occupazione delle terapie intensive, sempre nell’arco di 24 ore: anche in questo caso, 12 mesi fa, risultava al 3%. Sono i principali dati diffusi dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) e relativi al 26 giugno 2022. La situazione è da attenzionare anche in Sicilia.

Esaminando infatti nel dettaglio il monitoraggio di Agenas e sempre considerando l’arco delle 24 ore, la percentuale dei posti nei reparti ospedalieri di area medica, o “non critica”, occupata da pazienti positivi al Covid è risultata in calo nelle Marche (7%) e Valle d’Aosta (11%), mentre è cresciuta in otto regioni: Basilicata (13%), Emilia Romagna (10%), Friuli Venezia Giulia (12%), Pa Trento (8%), Puglia (10%), Sardegna (7%), Sicilia (20%),Toscana (7%).

Nel medesimo arco di tempo, l’occupazione dei posti nelle terapie intensive è stata segnalata in aumento in Campania (4%) e Liguria (2%) mentre è scesa in Piemonte (1%) . Il dato, infine, è rimasto stabile in 17 Regioni o province autonome: Abruzzo (al 2%), Basilicata (1%), Calabria (3%), Emilia Romagna (3%), Friuli Venezia Giulia (5%), Lazio (6%), Lombardia (1%), Marche 12%), Molise (5%), Pa Bolzano (1%), Puglia (2%), Sardegna (3%), Sicilia (3%), Toscana (2%), Umbria (2%), Valle d’Aosta (0%) e Veneto (2%). In Pa Trento (0%) la variazione non è risultata disponibile.

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