Covid, il Cts valuta le riaperture. Ma per la Sicilia la zona gialla è lontana

Italia verso le riaperture, la Sicilia no. Oggi il Comitato Tecnico Scientifico farà il punto sulle proposte per le riaperture che il Consiglio dei Ministri intende adottare nella giornata di mercoledì e che potrebbero riguardare 11 regioni italiane con numeri da “zona gialla”.

Mentre il governo cerca di contenere le pressioni del Centrodestra (e in particolare della Lega) per un posticipo del coprifuoco alle ore 23, il Cts sarà chiamato a esprimersi sul “pass” per gli spostamenti tra regioni e le modalità di riapertura di svariate attività, dalla ristorazione alle palestre passando per i luoghi della cultura e degli spettacoli. L’idea del governo è di partire solo con attività all’aperto e di riprendere con attività al chiuso solo a giugno.

Tra le regioni che potrebbero beneficiare delle aperture non c’è però la Sicilia, dove invece i dati restano preoccupanti e – anzi – non sembrano dare segnali significativi di miglioramento. Ieri la Sicilia è stata la seconda regione in numero assoluto di contagi e a pesare è soprattutto il dato di Palermo, dove (nonostante la zona rossa) i contagi sono stati ancora oltre quota 500, rendendola la terza provincia d’Italia per numero di contagi. Le riaperture – almeno in Sicilia – sembrano per ora un miraggio.

VACCINI, L’ITALIA VUOLE ACCELERARE MA LE REGIONI ATTENDONO PIU’ DOSI

MAFIA, 14 ARRESTI PER LA SPARATORIA DI LIBRINO

DUE NUOVE ZONE ROSSE IN SICILIA

ITALIA VIVA LASCIA LA GIUNTA COMUNALE

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI