Covid in Italia, il monitoraggio Gimbe: +42% di nuovi contagi nell’ultima settimana

I numeri continuano a salire, tra variante omicron (non adeguatamente sequenziata) e la necessità di aumentare la copertura vaccinale con la terza dose. Questi i temi del nuovo monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe, che sottolinea ancora una volta la fase di accelerazione dell’epidemia e parte proprio dal dato relativo ai contagi: +42,3% in 7 giorni (il dato speicifico della Sicilia è analogo, +42,1%).

In crescita anche gli altri dati: i decessi sono aumentati del 33%, mentre più contenuto è l’incremento dei posti letto occupati negli ospedali (+17% in area medica e +17,3% in terapia intensiva rispetto alla settimana precedente). Nette le differenze tra le province, anche se la metà dei territori italiani è ormai oltre quota 250 casi per 100.000 abitanti.

La Fondazione propone come misure di contenimento la velocizzazione delle tempistiche per la dose booster (accorciando l’intervallo con la dose precedente a 3-4 mesi, anziché 5 mesi) e istituire l’obbligo di mascherina FFP2 nei luoghi pubblici al chiuso e sui mezzi di trasporto.

Sul fronte vaccini si attesta che le somministrazioni nell’ultima settimana sono state 3,7 milioni, con un incremento del 13,8% dei nuovi vaccinati, “trascinati” soprattutto dai bambini (+40% nella fascia 5-11 anni). In calo invece il numero di nuovi vaccinati tra gli over 12. In Sicilia ad aver completato il ciclo vaccinale primario è il 72% della popolazione (la media nazionale è il 77,9%), a cui aggiungere un 3,1% di persone che hanno fatto al momento solo la prima dose. La copertura vaccinale con “terza dose” in Sicilia è al 38,6% (la media nazionale è del 51,2%).

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