Covid in Sicilia, ci sono “varianti” del virus? Il Dasoe smentisce quella “brasiliana”

La struttura commissariale che gestisce l’emergenza Covid a Palermo avrebbe dovuto fronteggiare nei giorni scorsi una emergenza legata a due casi di positività che riguardano le “cosiddette” varianti del virus e che stanno impegnando gli studiosi per comprenderne la reale pericolosità.

L’indiscrezione non ha trovato conferme ufficiali anche se nel quartier generale della struttura commissariale l’argomento è stato al centro dell’attenzione. Si è parlato di variante inglese (nel primo caso) e di un sospetto di variante sudafricana nel caso di un uomo rientrato dall’Africa e ricoverato all’ospedale di Partinico in isolamento.

Nel pomeriggio una nota del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute della Regione siciliana dice che “è destituita di fondamento la notizia relativa alla presenza in Sicilia di soggetti affetti da Covid-19 con variante brasiliana. Sono in atto, invece, le sequenziazioni sulla ricerca del gene ‘S’ della variante inglese su alcuni pazienti in cura nell’Isola”.

In ogni caso, “la situazione è sotto controllo, stiamo facendo gli accertamenti del caso “, ha spiegato Renato Costa, commissario per l’emergenza Covid a Palermo e provincia.

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