Covid, in Sicilia vaccini a rilento: oltre 200 mila dosi sono ancora “in frigorifero”

La campagna vaccinale anti-Covid in Sicilia ha subito una brusca frenata negli ultimi giorni. L’Isola, giorno 27 marzo, era risultata la prima regione in Italia per dosi somministrate rispetto a quelle arrivate, ma ad aprile c’è stato un crollo, considerando anche le pochissime inoculazioni nei giorni di Pasqua e Pasquetta.

I dati forniti dal Ministero della Salute, e aggiornati alle ore 6 di giorno 7 aprile, indicano che la Sicilia è sotto la media nazionale per percentuale di somministrazioni su dosi arrivate. In Italia la media è dell’81,4%, con la Valle D’Aosta in cima alla “classifica” con il 90,8% di inoculazioni, mentre sull’Isola non si va oltre l’80,2%.

In Sicilia sono state consegnate 1.080.385 dosi ma ne sono state somministrate 866.841. Sono tanti, quindi, i vaccini rimasti “in frigorifero”: 213.544. Per cercare di accelerare la campagna, quindi, si stanno cercando delle soluzioni ed è stato deciso di creare una ventina di nuovi hub vaccinali in tutta l’Isola.

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