Covid, le varianti fanno paura: ipotesi lockdown totale. Ma gli esperti si dividono

La diffusione delle varianti Covid è la principale preoccupazione nella gestione della pandemia in questo momento. Dall’Istituto Superiore di Sanità fino al Comitato Tecnico Scientifico arrivano indicazioni chiare: è necessario rafforzare le misure in tutta Italia. Gli esperti, però, si dividono su quale possa essere la soluzione più giusta.

Rimane in piedi, infatti, la possibilità di un lockdown totale per un paio di settimane. L’ipotesi è stata caldeggiata dal consulente del ministro Speranza, Walter Ricciardi, e sono concordi anche il virologo Andrea Crisanti e l’infettivologo del Sacco di Milano, Massimo Galli. Favorevole anche il Gimbe.

Non tutti, però, sono concordi sulla chiusura totale e rilanciano con interventi “selettivi”. Di questo avviso sono il direttore dello Spallanzani, Francesco Vaia, e l’assessore alla salute della Puglia, Pierluigi Lopalco.

Ora la palla passa al nuovo governo guidato da Draghi, che dovrà fare una scelta precisa per evitare la diffusione di queste pericolose varianti, più contagiose del ceppo originario. La priorità rimane la campagna vaccinale e in questo senso bisogna accelerare.

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