Covid, sale l’indice Rt e Italia è quasi tutta in ‘giallo’: i dati del monitoraggio Iss

L’Italia è quasi tutta in “zona gialla”. Secondo i dati analizzati dalla Cabina di regia del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità nei prossimi giorni altre quattro regioni dovrebbero passare in zona gialla. Cona la Liguria che quasi sfiora la zona arancione.

I limiti per entrare nella zona gialla sono due: la soglia del 10% di posti occupati da pazienti Covid nelle terapie intensive e quella del 15% di posti occupati da pazienti Covid nei posti ordinari. A rientrare in questi parametri sono Abruzzo, Emilia-Romagna, Toscana e Val d’Aosta. Quattro regioni che si sommano alle dieci che il 3 gennaio erano in questa fascia: Lombardia, Lazio, Piemonte, Sicilia, Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Calabria e le Province autonome di Bolzano e Trento.

L’indice di contagio Rt è salito da 1,18 a 1,43. Mentre si registra un nuovo forte balzo dell’incidenza settimanale che raddoppia, passando da 783 a 1.669 casi per centomila abitanti. In crescita anche il tasso di occupazione di posti letto in area medica, 21,6%, e in terapia intensiva, 15,4%. Nel periodo 15-28 dicembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,43 (range 1,23 – 2), in forte aumento rispetto alla settimana precedente (1,18) e ben al di sopra della soglia epidemica.

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