Covid, si va verso una riapertura graduale a maggio ma arrivano pochi vaccini

Un po’ come l’anno scorso, l’Italia si prepara a riaprire a maggio. Per ripartire, infatti, sarà necessario attendere altre tre settimane. Una data probabile è quella del 3 maggio, anche se l’obiettivo a cui sta lavorando il governo nazionale è di allentare alcune restrizioni già dal 26 aprile.

Si dovrebbe arrivare ad una ripartenza per gradi, magari con la possibilità di riaprire le attività di ristorazione e i bar a pranzo. Serve però una svolta per la campagna vaccinale, che però è penalizzata dalle pochi dosi che arrivano. Tra i parametri per le riaperture – come annunciato dal premier Draghi – ci sarà anche quello legato alle percentuali delle vaccinazioni. E il criterio ribadito dal commissario all’Emergenza Figliuolo è quello di dare priorità alle categorie fragili e agli over 80.

Tanti governatori, però, lamentano uno scarso approvvigionamento e anche con l’arrivo del vaccino Johnson & Johnson e le consegne anticipate di Pfizer non si riuscirà a raggiungere le 500 mila inoculazioni al giorno, ma ci si attesterà sulle 300 mila.

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