Covid, Sicilia “gialla” almeno per 15 giorni ma i dati non calano: l’arancione fa paura

La zona gialla in Sicilia è destinata a durare almeno altri 15 giorni, ma ora è l’arancione a far paura. I numeri (e le valutazioni della cabina di regia nazionale) indicano che l’Isola è l’unica caratterizzata – oltre che da un rischio moderato – da un alto rischio di progressione. E adesso si teme più in nuove restrizioni piuttosto che sperare in un allentamento.

La curva in termini di contagi non cala (anche ieri oltre 1.200 contagi) e per nuovi casi la Sicilia sarebbe di fatto già in arancione: da monitorare è la situazione degli ospedali e il rischio è che le soglie di occupazione per l’arancione (30% in reparti ordinari, 20% nelle intensive) vengano sforate entro fine mese se il ritmo dell’epidemia in Sicilia resterà tale. In questo momento si può dire che il “fantasma” inizia a intravedersi: la Sicilia è al 13% nelle terapie intensive e al 23 % nei reparti ordinari.

Come sottolineato a Repubblica da Antonello Maruotti (Lumsa), il picco dei contagi dovrebbe esserci entro la prossima settimana ma ciò significa che gli effetti sugli ospedali si vedranno anche dopo metà settembre. Decisivo sarà nel frattempo l’andamento della campagna di vaccinazione, che però continua a procedere in modo alterno: Catania prova ad accelerare, mentre calano le prime dosi somministrate nelle province di Caltanissetta e Messina (quest’ultima per giunta ancora lontana dal “target” del 70%, con appena il 66,57% di persone che hanno ricevuto almeno una dose).

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 4 SETTEMBRE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 4 SETTEMBRE 2021

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