Covid, Sicilia sopra la soglia per occupazione dei reparti di area medica: il monitoraggio Iss

La nuova ondata di contagi da Covid dovuta alla variante Omicron comincia a impattare anche sulla pressione ospedaliera. Secondo quanto riporta il monitoraggio settimanale della cabina di regia comunicato dall’Istituto superiore di sanità (Iss), la Sicilia è oltre la soglia del 15% per occupazione dei reparti di area medica (15,5%).

Le altre regioni oltre la soglia sono Calabria (a 25,9%), FVG (22%), Liguria (24,8%), Marche (19,5%), PA Bolzano (16,4%), PA Trento (19,1%), Valle d’Aosta (22,2%) e Veneto (18,2%). Per quanto riguarda le terapie intensive, invece, sono dodici le regioni e P.A. (nove dello scorso rilevamento) sopra soglia critica del 10%: Calabria (16,6%), E-R (12,4%), FVG (14,9%), Lazio (10,3%), Liguria (14,2%), Lombardia (10,6%), Marche (18,7%), Pa Bolzano (21,0%), PA Trento (24,4%), Piemonte (10,7%), Toscana (11,6%), Veneto (15,9%).

Continua ad aumentare l’incidenza dei contagi a livello nazionale, che si attesta a 351 casi per 100.000 abitanti nel periodo tra il 17 e il 23 dicembre, contro i 241 per 100.000 abitanti della rilevazione precedente (10-16 dicembre). L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è a 1,11 contro l’1,09 della rilevazione precedente. Guardando alla situazione negli ospedali, il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 10,7% contro il 9,6% del 16 dicembre. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,9% contro il 12,1% dell’ultima rilevazione.

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