Crisi industriali del Sud, Musumeci: “Servono ministri competenti, non gente inetta”

“Il Sud ha già tanti problemi e non può diventare la palestra dove i 5 Stelle tentano di formare la propria classe dirigente a colpi di errori”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci affronta il tema delle crisi industriali al Sud (dalla Blutec alla ex Ilva di Taranto) chiedendo che a seguire i vari casi in qualità di ministri siano personalità esperte e competenti in materia.

In una nota Musumeci afferma: “Dopo aver vissuto sulla pelle dei siciliani l’incapacità del governo nazionale di affrontare seriamente la crisi della Blutec di Termini Imerese, adesso a fare le spese dell’inettitudine del secondo ministro dello Sviluppo economico del Movimento 5 Stelle sono i lavoratori pugliesi degli stabilimenti ex Ilva di Taranto. Stare al Governo e occuparsi dell’industria italiana è una cosa seria e complicata e questi ragazzi, catapultati ad affrontare problemi più grandi di loro, stanno dando il colpo di grazia all’economia del Mezzogiorno”

E aggiunge: “Per trattare con Mittal, che vuole mettere in mezzo a una strada 4.700 persone, serve esperienza e concretezza. Ricordo quando Beppe Grillo, prima della nascita del secondo governo Conte, auspicò che i ministri fossero individuati in un pool di personalità del mondo della competenza. Ecco, purtroppo così non è stato e oggi il futuro della più grande acciaieria è nelle mani di chi non ha mai fatto fronte a situazioni del genere. Serve una task force a cui affidare la soluzione del casi Ilva e Blutec e di tutte le altre crisi industriali”.

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