Da Gela l’appello dei magistrati al ministro Bonafede: “Non lasciateci soli”

Un grido d’allarme sulla mancanza di magistrati, personale di cancelleria e di risorse finanziarie è stato lanciato da Gela al Guardasigilli, Alfonso Bonafede, da parte dei magistrati del distretto di Corte d’Appello di Caltanissetta nel corso di un convegno sul tema ‘Giustizia di prossimità e tribunali di frontiera’, organizzato dal tribunale gelese e dall’ordine degli avvocati.

“Ci chiedono di fare i manager della giustizia senza soldi e senza personale – dice il procuratore capo di Gela, Fernando Asaro – ma noi siamo e vogliamo fare i magistrati senza stipulare convenzioni a rischio con un territorio permeabile alla criminalità” da dove a settembre andranno via quattro giudici”.

Gli fa eco il presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, Maria Grazia Vagliasindi che ha lancia un appello-denuncia: “non possiamo essere lasciati soli. Perché soli lo siamo da un pezzo e pure esposti. Non arretriamo di un passo, accettiamo il rischio. Ma chiediamo la dovuta attenzione”.

E auspica che dei nuovi 600 magistrati annunciati dal ministro Bonafede, una parte arrivino nel distretto di Caltanissetta ed Enna, dove dal 2013 con il passaggio di Niscemi dalla circoscrizione di Caltagirone a quella del tribunale di Gela il volume d’affari giudiziari è cresciuto del 30% mantenendo fisso il personale.

Paolo Criscuoli, componente togato del Csm per magistratura indipendente, osserva che “nessuno deve essere lasciato solo; il ministero deve trovare soluzioni urgenti e progetti organizzativi comuni che possono scaturire dalla collaborazione tra Anm e avvocatura”.

“Perché la magistratura associata – dice – deve serenamente aprirsi all’avvocatura e insieme percorrere nuove vie che portino a proposte innovative perché il servizio della giustizia è un servizio di tutti”.

Intanto annuncia che il Csm ha deliberato in commissione (e si attende che la ratifichi il plenum) la nomina di un presidente di sezione e di un procuratore aggiunto presso il tribunale di Caltanissetta. Per gli altri posti vacanti nell’ambito della stessa Corte d’Appello, compresa Gela, si solleciteranno le applicazioni extra distrettuali.

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