Eleonora Lo Curto su finanziaria

DDL Collegato, Lo Curto (Udc): “La maggioranza sia coesa e le opposizioni non siano ostili”

“Sorprende che le fibrillazioni sulle norme del ddl collegato alla finanziaria interessino anche alcune forze della maggioranza. Senza una posizione univoca rischiamo di fare il gioco delle opposizioni che in questi giorni, forti della nuova alleanza nel governo Conte II, stanno ponendo in essere logomachie nei confronti della presidenza dell’Ars al fine di far saltare il ‘collegato'”.

Così Eleonora Lo Curto, capogruppo UDC all’Assemblea Regionale Siciliana.

“Voglio ricordare a Pd e Cinquestelle – ha aggiunto – che così facendo si compromettono gli interessi della Sicilia e di tante categorie che attendono risposte. Rinuncino pertanto alle ostilità e ad espressioni come ‘marchettificio’ e riprendano lo spirito collaborativo che, proprio sul ddl collegato, hanno dimostrato nelle commissioni parlamentari già prima della pausa estiva. Allo stesso modo faccio appello alle forze di maggioranza affinché ritrovino coesione ben sapendo quale eredità disastrosa ci ha lasciato il governo Crocetta, talvolta sostenuto anche dai Cinquestelle. Abbiamo necessità di chiudere rapidamente questa sessione parlamentare per dedicarci all’esame di bilancio e finanziaria del prossimo anno, e di completare le importanti riforme poste in essere dal governo Musumeci, a partire dalla nuova regolamentazione del sistema dei rifiuti che oggi rappresenta la più grande vergogna dell’operato del precedente governo della regione. I
nuovi assetti giallorossi romani – ha concluso – cementati certamente dalla volontà di completare la legislatura per beneficiare dell’agognato e riformato vitalizio, sebbene maturato col sistema contributivo ma con l’applicazione di un aumento del 17% recentemente introdotto, non siano motivi per far pagare alla Sicilia, da parte di Pd e Cinquestelle, un conto assurdo per la determinazione di fare dell’Ars una palude”.

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