Decreto Sicurezza, Giusto Catania: “Uffici anagrafe? Intervenire contro gli abusi”

Ancora il decreto Salvini al centro del dibattito. Dopo le incertezze negli uffici dell’Anagrafe e il confronto in Consiglio Comunale, il capogruppo di Sinistra Comune Giusto Catania ha voluto esprimere la propria posizione in merito, invitando a intervenire contro eventuali abusi degli uffici.

Sul piano tecnico sottolinea: “Nessun cittadino titolare di permesso di soggiorno, per ragioni umanitarie o richiedente asilo, può essere privato del diritto all’iscrizione anagrafica e questo oggi, nel corso del dibattito in Consiglio comunale, è emerso in modo esplicito. La tesi che sosteniamo da tempo, secondo la quale il regolamento anagrafico continua ad essere in vigore e il Decreto Salvini è intervenuto esclusivamente sulla limitazione della procedura semplificata non precludendo il diritto soggettivo alla residenza, è stata confermata anche dall’Avvocatura comunale di Palermo”.

E aggiunge: “Ho chiesto al Segretario generale di procedere d’ufficio qualora, come riteniamo, gli uffici dell’anagrafe abbiano commesso abusi non garantendo il diritto all’iscrizione anagrafica a diversi cittadini titolari di permesso di soggiorno in corso di validità. Già il 26 novembre scorso, con una interrogazione, avevamo denunciato che l’Anagrafe di Palermo stava procedendo in spregio alla legge, rifiutando le iscrizioni”.

Catania afferma: “Adesso è tutto chiaro e gli errori commessi dagli uffici comunali sono stati determinati dal clima politico di terrore, di caccia alle streghe contro gli stranieri avviata dal governo Lega-Cinque Stelle, i cui gruppi consiliari oggi hanno “scelto di disertare i lavori del Consiglio comunale consapevoli del fatto di non avere gli elementi per difendere le scelte xenofobe e razziste del governo nazionale”.

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