Definitiva la condanna per Fabrizio Miccoli: confermati i 3 anni e 6 mesi, va in carcere

Condanna definitiva per Fabrizio Miccoli. La Cassazione ha respinto l’ultimo ricorso dell’ex attaccante del Palermo contro la sentenza a tre anni e 6 mesi per l’accusa estorsione aggravata dal metodo mafioso. Proprio in virtù dell’aggravante, Miccoli andrà in carcere. A riportare la notizia è PalermoToday.

Il calciatore era stato condannato sin dal primo grado, con il rito abbreviato, a 3 anni e mezzo dal gup Walter Turturici. La condanna era stata confermata anche in sede in appello, nel gennaio 2020, ma i legali di Miccoli avevano presentato ricorso anche davanti alla Suprema Corte. Oggi la seconda sezione della Cassazione ha confermato la sentenza e l’aggravante esclude per Miccoli misure alternative alla detenzione.

Miccoli era accusato di aver chiesto aiuto a un amico, Mauro Lauricella (figlio del boss della Kalsa – parentela di cui però Miccoli ha sempre negato di essere a conoscenza) tra il 2010 ed il 2011 per ottenere il recupero di un credito investito nella discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine a favore di un ex fisoterapista della squadra, Giorgio Gasparini.

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