Denise, l’ex pm Angioni attacca: “Fine inchiesta se ritratto, ma io voglio il processo”

Nonostante le accuse e il rischio di un processo per false dichiarazioni a pubblico ministero, l’ex pm di Marsala oggi giudice del lavoro si dice pronta ad affrontare pur di non ritrattare le proprie dichiarazioni in cui sostiene possibili depistaggi e falle nell’inchiesta sulla sparizione di Denise Pipitone.

Angioni scrive su Facebook: “Se ritrattassi, e abiurando dichiarassi che quanto ho detto al PM non è vero, il procedimento penale a mio carico si chiuderebbe subito. Io invece mi sto studiando e valuterò tutti gli atti”. E ribadisce: “Io voglio il processo, è una cosa che devo, a me e a tante altre persone che hanno diritto a giustizia e verità”.

La posizione dei pm di Marsala è opposta: le sue affermazioni non troverebbero riscontro e per questo è stata recentemente riconvocata ma nelle vesti di indagata. In interrogatorio Angioni ha ribadito quanto da lei affermato, mentre alla stampa aveva annunciato di aver fatto un esposto al Csm proprio contro i pm di Marsala.

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