Depistaggio strage via d’Amelio: i tre poliziotti imputati non rispondono ai pm di Messina

I tre poliziotti Mario Bò, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo si sono avvalsi della facoltà di non rispondere oggi a Messina: i tre sono sotto processo a Caltanissetta con l’accusa di calunnia aggravata dall’aver favorito Cosa nostra per il presunto depistaggio sulla strage di via D’Amelio.

I poliziotti dovevano essere sentiti dai pm nell’ambito dell’inchiesta aperta dal procuratore di Messina Maurizio De Lucia sui due magistrati Carmelo Petralia ed Annamaria Palma, che avevano partecipato al pool d’inchiesta sull’attentato e ora sono indagati a Messina, anche loro per calunnia aggravata.

I legali dei tre poliziotti affermano: “Hanno scelto di rendere le proprie dichiarazioni all’autorità giudiziaria che li ha sotto processo, renderanno dichiarazioni davanti al Tribunale di Caltanissetta”.

 

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