Depistaggio via D’Amelio, un teste si contraddice: il pm trasmette gli atti in Procura

Gli atti della deposizione resa oggi (8 novembre) dal poliziotto Angelo Tedesco al processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio sono stati trasmessi in Procura perché si valuti se procedere per falsa testimonianza o depistaggio.

La decisione del pm di Caltanissetta Stefano Luciani di trasmettere gli atti è motivata dal fatto che Tedesco, che oggi ha deposto dopo due colleghi, ha reso dichiarazioni del tutto contraddittorie rispetto a quelle che fece nel cosiddetto processo Borsellino quater in cui, tra gli altri, era imputato il falso pentito Vincenzo Scarantino.

Gli imputati del processo sul depistaggio sono i tre investigatori Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, che facevano parte del cosiddetto gruppo Falcone-Borsellino, il pool che indagava sugli attentati mafiosi del ’92: sono accusati di calunnia aggravata,

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