di maio a caltanissetta questi del centrodestra si fanno i cazzi loro

Di Maio: “Toglieremo alle Regioni la nomina dei direttori generali della sanità”

Il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, è tornato in Sicilia dopo la breve parentesi romana per incontrare il “padre” del Movimento, Beppe Grillo, per un chiarimento politico. E Di Maio, che ha scelto la Sicilia alla partecipazione al G20, ha cercato con frasi a effetto e slogan buoni per la stampa, di farsi notare.

Da Ragusa, parlando con gli attivisti grillini, Di Maio ha subito lanciato una provocazione alla politica siciliana: “Da gennaio toglieremo alle regioni la titolarità delle nomine dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere. La sanità si cambia anche così, togliendo poteri di nomina ai governatori che ne fanno un uso politico e strumentale”.

Poi entra a “gamba tesa” sul tema dei vitalizi. “Forza Italia e la Lega stavano preparando un blitz al Senato per riprendersi i vitalizi. Siamo riusciti a scongiurarlo con le dimissioni dall’organismo di una nostra senatrice, Elvira Evangelista. Ora l’iter passa alla Camera dove abbiamo la maggioranza e lì difficilmente il blitz andrà a segno. I privilegi che abbiamo tagliato stavano rientrando dalla finestra dopo averli fatti uscire dalla porta principale. Ma ci vuole anche la collaborazione delle Regioni. Sicilia e Trentino finora non hanno tagliato i vitalizi ai loro deputati, bisogna spingere per farlo perché altrimenti la Sicilia avrà 70 milioni in meno nel suo bilancio”.

“Per anni non si sono perseguiti i grandi evasori – ha continuato -. E’ arrivato il momento che vadano in galera. In Italia sono solo 130 i detenuti per reati finanziari, a fronte di un’evasione di 100 miliardi di euro. Così quando abbiamo fatto il decreto fiscale abbiamo preteso di fissare la galera per chi emette fatture false oltre 100 milioni. Non si vogliono colpire i piccoli evasori ma gli intoccabili che hanno lucrato alle spalle dei poveri cittadini”.

“Chi ci vuole morti, ci troverà sempre in piedi a combattere sino all’ultimo minuto. In 18 mesi abbiamo fatto leggi di grande portata come il carcere per i grandi evasori, ma qualcuno vuole trasformarci come il male di questo Paese. Noi ci saremo sino alla fine. Purtroppo, nell’inseguire gli obiettivi abbiamo perso il contatto con la gente. Non a caso sono qui: vogliamo recuperare il rapporto privilegiato con la cittadinanza”.

“L’incontro con Beppe Grillo ha smentito settimane e settimane di fake news sul rapporto tra me e lui, che è sempre stato un rapporto tra due persone che si vogliono bene e che portano avanti il movimento con tutte le proprie forze da sempre. Notizie non vere anche sul rapporto tra me e il presidente del Consiglio: il M5s è unito e compatto, sostiene questo governo e vogliamo che governi tre anni ancora. Per farlo abbiamo bisogno di un contratto di governo molto più forte”.

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