Diventa definitiva la scarcerazione di Massimo Mulè: lo ha deciso la Cassazione

Massimo Mulè è definitivamente libero. Lo ha deciso la corte di Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso della Procura di Palermo. Lo scorso 8 ottobre la scarcerazione di Mulè era stata disposta dal tribunale del Riesame.

Arrestato nell’inchiesta Cupola 2.0, quella che di fatto ha disarticolato i clan palermitani e svelato il tentativo di ricostituzione della Commissione provinciale di Cosa nostra, Mulè aveva chiesto la scarcerazione, ma il Riesame aveva rigettato l’istanza ma la Suprema Corte annullò con rinvio la decisione dei giudici della Libertà.

Da qui il nuovo Riesame che ha dato ragione al presunto capomafia, difeso dall’avvocato Giovanni Castronovo. Contro la pronuncia di scarcerazione la Procura ha fatto ricorso in Cassazione ma il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

A carico di Mulè c’erano le dichiarazioni di diversi pentiti che lo hanno indicato come capo della famiglia di Ballarò a Palermo.

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