Docente morta a Palermo: disposto il sequestro degli organi su istanza dei familiari

La Procura di Palermo, su istanza dei legali dei familiari, ha disposto il sequestro degli organi e di alcuni campioni prelevati dal corpo di Cinzia Pennino, la professoressa del “Don Bosco” morta a seguito di una trombosi a distanza di giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino AstraZeneca. 

Il pm Giorgia Spiri ha nominato per gli approfondimenti tecnici la professoressa Antonietta Argo e delegato il commissariato Oreto Stazione per le indagini. I consulenti di parte incaricati dalla famiglia della donna (che sostiene non avesse patologie pregresse) sono il professor Paolo Procaccianti dell’Università di Palermo e il professor Lucio Di Mauro dell’Università di Catania.

“E’ una prima risposta concreta rispetto alle richieste dalla famiglia e alla necessità di fare chiarezza sulla vicenda. Per quanto ci riguarda e per quello che abbiamo ricostruito Cinzia Pennino era in ottima salute fino alla data della somministrazione”, commentano gli avvocati Raffaella Geraci e Alessandro Palmigiano.

PALERMO “ROSSA” O “ARANCIONE”? OGGI LA REGIONE É CHIAMATA A DECIDERE

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 21 APRILE 2021

COVID, BRUSCA IMPENNATA DI CONTAGI A CATANIA: CASI RADDOPPIATI

VACCINI, DA GIOVEDI’ TORNA IN SICILIA L’OPEN WEEK END

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI