Donna sfregiata a Gela, fermato l’ex fidanzato: passeggiava sul lungomare

Dopo giornate di ricerche, la polizia ha identificato e fermato, nella tarda serata di domenica un cittadino albanese di 28 anni, ex sorvegliato speciale: è lui l’uomo accusato di avere sfregiato l’ex fidanzata con un’arma da taglio al volto a Gela nella notte fra venerdì e sabato perché incapace di accettare la fine della loro relazione.

L’uomo si chiama Igland Bodinaku: è un ex sorvegliato speciale e vanta numerosi precedenti penali, tra cui maltrattamenti e lesioni. La polizia lo ha rintracciato mentre passeggiava sul lungomare Federico II di Svevia, prima che l’uomo venisse trasferito in carcere in contrada Balate, a Gela.

Bodinaku è indagato per lesioni gravissime dopo aver aspettato l’ex fidanzata (27 anni) sotto casa, nel quartiere “Locu Baruni”, in una stradina a ridosso della via Ettore Romagnoli, prima nel tentativo di convincerla a riprendere la relazione e poi, di fronte al suo rifiuto, sfregiandola alla guancia sinistra (ferita che ha reso necessario applicare numerosi punti di sutura a causa dell’interessamento di cute, sottocute e fascia muscolare della mandibola). La donna nel frattempo è rientrata a casa: la prognosi è di 15 giorni.

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