Donna uccisa a Lentini, fermato il marito: emesso un provvedimento dalla Procura

Massimo Cannone, l’uomo di 45 anni lentinese, marito di Naima Zahir, anche lei 45 anni, è stato fermato dalla Polizia per l’omicidio della donna marocchina, uccisa con una coltellata nella casa di famiglia, a Lentini.

Nei confronti di Cannone è stato emesso un provvedimento della Procura di Siracusa per omicidio volontario ipotizzando il pericolo di fuga. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del commissariato di polizia di Lentini per la notifica della misura cautelare.

L’uomo, che sarebbe tornato a casa dopo esser stato fuori con il figlio, ha ripulito la pozza di sangue e ha tolto il coltello dal collo della moglie. Infine non avrebbe chiamato subito l’ambulanza (poi chiamata dal fratello) perché “al 90% Naima era morta”. Naima Zahir è stata trovata nella sua abitazione in una pozza di sangue e con una ferita da coltello alla gola. Mercoledì 16 marzo sarà eseguita l’autopsia.

COMUNALI, LAGALLA SI CANDIDA A SINDACO DI PALERMO: LASCERÀ IL RUOLO DI ASSESSORE IL 31 MARZO

PALERMO, CONCLUSE LE PROCEDURE PER LA COLLOCAZIONE DI 424 LOCULI TEMPORANEI AI ‘ROTOLI’

AMMINISTRATIVE, VARCHI (FDI): “VOLTIAMO PAGINA. NON ACCETTEREMO VETI O IMPOSIZIONI”

 

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI