Dpcm, proteste a Vittoria (Rg): la Digos avvia le indagini dopo il corteo dei ristoratori

Proseguono le proteste di ristoratori e gestori di locali pubblici in Sicilia. Dopo Palermo, Catania e Siracusa, ecco che anche a Vittoria (Rg) si è registrata una manifestazione.

La Digos della Questura di Ragusa, quindi, ha avviato le indagini sullo svolgimento del corteo che ha attraversato la città per protestare contro l’ultimo Dpcm anti Covid e poi è arrivato in piazza dove sono state lanciate bombe carta. La manifestazione si è poi trasferita in via Bixio davanti al Palazzo Municipale e qualcuno si è scagliato contro il portone dell’edificio.

Vittoria è una zona dove si è registrata un’altissima diffusione del virus: secondo i dati dell’Asp, si conterebbero oltre 375 contagiati. Il reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Guzzardi” non ha più posti disponibili.

Un centinaio di manifestanti si è subito recato sotto l’abitazione di Francesco Aiello, candidato sindaco del centro sinistra, che ha reso noto di essere sceso in strada per placare gli animi. Aiello, che parla di “provocazione” organizzata, ha scritto in un post su Facebook, di essersi trovato di fronte a “noti pregiudicati” ma anche “bravi ragazzi trascinati nella mischia” che chiedevano un suo intervento per fronteggiare un forte disagio sociale.

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