Droga anche nelle carceri: 36 arresti da parte dei carabinieri, ordinanze a Messina

Sono 36 le persone arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata (Napoli) a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura. In 12 sono stati arrestati in flagranza di reato. Complessivamente 19 persone sono finite in carcere, sette ai domiciliari e altri nove al divieto di dimora, mentre per un’altra è stato disposto l’obbligo di firma.

L’accusa è di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e droghe sintetiche nei comuni dell’area oplontina nonché in diverse città delle province di Napoli, Salerno e Messina. Oltre 700 le condotte contestate; Torre Annunziata (Napoli), Eboli (Salerno) e Messina le principali piazze di spaccio. Le consegne dello stupefacente avvenivano prevalentemente a domicilio, dopo richiesta telefonica. Alcune dosi erano destinate alle carceri di Salerno e Lanciano. Il giro di affari ammontava a migliaia di euro al giorno.

L’indagine ha permesso anche di ”disvelare – come sottolinea il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata facente funzioni, Pierpaolo Filippelli – le diverse modalità di vendita dello stupefacente, principalmente mediante la consegna a domicilio o in luoghi convenzionali, previo contatto telefonico finalizzato a concordare, ricorrendo ad un linguaggio criptico e sfruttando per lo più utente radiomobili intestate a persone inesistenti, qualità e quantità dello stupefacente oggetto della compravendita”.

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