Due scosse di terremoto registrate nel Catanese, la più forte di magnitudo 3.5

Nella zona del catanese, la più flagellata dall’emergenza coronavirus, la mattinata di domenica è stata resa ancora più complicata da due scosse di terremoto che fortunatamente non hanno creato danni a persone o cose ma che sono state avvertite distintamente da una buona parte di popolazione.

Le scosse di terremoto sono state registrate sull’Etna, con ipocentro a sei chilometri a ovest di Milo e a una profondità di cinque chilometri. La prima alle 11.10 di magnitudo 2,6 e la seconda di magnitudo 3,5 alle 11.32.

“È stato superficiale e per questo è stato avvertito in tutto il versante orientale dell’Etna”, ha osservato il direttore dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologa (Ingv), Stefano Branca. Le scosse, ha aggiunto, “rientrano nella classica sismicità dell’Etna”.

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