Peng Liyuan e Xi Jinping
Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan.

È il giorno di Xi Jinping a Palermo: 19 ore in città ‘top secret’

Oggi pomeriggio, a Palermo, ci sarà la tanto attesa visita di Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare cinese, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan.

Il presidente – che sta trasmettendo il messaggio di essere a capo di una potenza mondiale, mandando segnali inequivocabili attraverso i suoi viaggi in Europa – starà nel capoluogo siciliano per 19 ore, di cui però si sa davvero poco, al netto della visita alla Cappella Palatina e di quella istituzionale a Palazzo dei Normanni.

La città, come si suol dire, è blindata. Sono stati istituiti una serie di divieti di sosta gnei pressi dell’hotel Villa Igiea, nei quartieri Acquasanta e Arenella, nella zona di Mondello, nella aree che si trovano nei pressi di palazzo dei Normanni e degli hotel Astoria e San Paolo Palace dove sarà alloggiata una parte della delegazione cinese. È stato predisposto anche il servizio rimozione con autogrù, garantito anche il prelievo di scooter e moto.

L’aereo presidenziale è atteso all’aeroporto ‘Falcone-Borsellino’ di Punta Raisi, intorno alle 15,15, dove sarà accolto dal prefetto Antonella De Miro, dal sindaco della città metropolitana di Palermo Leoluca Orlando e dal presidente della Regione Nello Musumeci.

Subito dopo il presidente Xi Jinping e la moglie andranno a Palazzo dei Normanni, sede dell’ARS, per una visita del palazzo e della Cappella Palatina che durerà 37 minuti, secondo il protocollo.

A fare gli onori di casa sarà Gianfranco Miccichè, il presidente dell’Ars. A seguire, il trasferimento nella suite presidenziale dell’hotel Villa Igiea, con alcuni degli oltre duecento collaboratori.

La delegazione di accompagnatori sarà divisa tra l’Astoria Palace e il San Paolo Palace. Il resto della permanenza, come scritto, a Palermo è top secret.

A Palermo ci sarà anche il sottosegretario al Mise, con delega al commercio estero, Michele Geraci, 52 anni, palermitano, tra i fautori della visita di Xi Jinping a Palermo.

Il presidente cinese potrebbe fare una visita di mattina presto a Mondello, località balneare palermitana , prima della partenza dall’aeroporto per Nizza, fissata intorno alle 10, da dove si trasferirà nel Principato di Monaco, per ricambiare la visita di stato che il Principe Alberto II fece in Cina il 6 settembre 2018.

Non sono mancate le proteste dei commercianti della zona che già oggi sono stati costretti a fare i conti con le misure straordinarie adottate per ospitare a Palermo Xi Jinping, la consorte e l’intera delegazione cinese.

Ad ‘accogliere’ Xi Jinping, infine, ci sarà anche Amnesty International che, lungo il percorso dell’ospite cinese, mostrerà cartelli in inglese per chiedere il rilascio di tutte le persone detenute nei campi di concentramento di massa e per dire basta alle violazioni dei diritti umani contro le minranze etniche, specialmente uiguri e tibetani. Ci saranno anche altri cargtelli per chiedere la liberazione di sei cinesi detenuti.

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