È morto l’avvocato Antonio Borrometi, ex deputato alla Camera e assessore regionale

È morto a Bologna, dove era da tempo ricoverato, l’avvocato Antonio Borrometi, deputato e assessore regionale alla sanità nella legislatura 1991-96, e deputato nazionale dell’Ulivo in quella 1996-2001. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 27 maggio.

Originario di Modica (Ragusa), fu deputato alla Camera tra il 1996 e il 2001 nel gruppo parlamentare Popolari Democratici-L’Ulivo. Prima, tra il 1993 e il 1995, fu assessore regionale alla Sanità dopo essere stato eletto nel 1991 all’Ars nella lista della Democrazia Cristiana. Fu candidato sindaco di Modica nel 2002. Democristiano, persona dai modi sempre affabili e di una gentilezza di altri tempi, era conosciutissimo in provincia di Ragusa e anche oltre.

Da tempo lottava contro una malattia. Figlio dell’avvocato Pietro Borrometi, uno dei legali più autorevoli del secondo dopoguerra in Sicilia, Antonio (avrebbe compiuto 69 anni il prossimo maggio) lascia la moglie Patrizia e il figlio Paolo. “Ci hai insegnato come camminare, adesso tocca a me e alla mamma. Che il Signore Ti accolga – lo ricorda così il figlio, giornalista, su Facebook – . Grazie dell’esempio di vita. Usque ad mortem et ultra papino mio adorato”.

Nino Minardo, segretario regionale della Lega Sicilia: “La scomparsa di Antonio Borrometi lascia un grande vuoto. Lo stile signorile e la capacità di ascolto hanno sempre contraddistinto tanto la sua carriera politica e il suo impegno parlamentare quanto la sua attività professionale di avvocato. L’onorevole Borrometi ha improntato il suo lavoro nel segno dello spirito di servizio per la comunità, gliene siamo tutti grati. Il rapporto di amicizia personale che mi legava a lui, alla famiglia, al figlio Paolo aggiungono dolore e accentuano i miei sentimenti di vicinanza”.

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