ecomostro aspra esposto in procura di legambiente

Ecomostro di Bagheria, manifestazione promossa da Legambiente: “Abbattiamolo”

La manifestazione voluta da Legambiente contro l’ecomostro di Aspra si è svolta regolarmente nonostante il grande freddo. Si è trattato di un sit-in per chiedere la demolizione della struttura che sorge sul litorale di Mongerbino, acquistato recentemente dalla società “Nuova Poseidonia” di cui fanno parte tra gli altri il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque.

Il presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna ha lamentato l’impossibilità fino ad ora di accedere agli atti confermando che l’associazione si è rivolta al Tribunale per conoscere a fondo le carte. “Chiediamo che venga abbattuto – ribadisce Zanna – considerata anche la pericolosità della struttura per l’incolumità pubblica. Questa è una delle tante brutte storie di abusivismo di cui è vittima la Sicilia e intendiamo andare avanti nella nostra battaglia per liberare la spiaggia del Sarello e ridare a questo luogo la sua originaria bellezza”.

Insieme ad ambientalisti, altre organizzazioni e semplici cittadini ha manifestato anche una delegazione del Partito Democratico per dare forza a Legambiente “perchè – ha detto il segretario regionale Faraone – le motivazioni che hanno ispirato l’associazione ambientalista sono sacrosante”. Faraone ha ricordato che l’ecomostro è stato acquistato all’asta “da una società che ha tra i soci il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e la deputata pentastellata Caterina Licatini, componente della commissione Ambiente alla Camera” e contesta al M5S di fregarsene altamente dell’ambiente e di non voler investire sulla bellezza. “È vergognoso che il sindaco e una deputata nazionale pentastellata decidano, in palese conflitto di interesse, di fare affari sulle spalle dei bagheresi”.

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