“Accursio Giarratano”, all’Ars encomio solenne per il comandante del peschereccio

“Il gesto di grande responsabilità mostrato dal comandante Carlo Giarratano e dal suo equipaggio nel non abbandonare alla deriva uomini, donne, bambini, è segno di un’altissima connotazione umana e di un alto senso dello Stato”. Con questa motivazione è stato tributato un encomio solenne al comandante del peschereccio “Accursio Giarratano” che nei giorni scorsi ha soccorso 50 migranti in acque internazionali a largo di Malta.

La cerimonia si è tenuta a Palazzo dei Normanni per iniziativa del presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo e del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè.

“Il comandante Giarratano, – dice La Rocca Ruvolo – che conosco personalmente, ha dato una grande lezione su quali sono i valori umani e sul senso della vita”.

Per il presidente dell’Ars, “Sarebbe meglio che questo governo vada a casa prima possibile così magari ne arrivano altri e cambiano le cose, perché peggio di come stanno facendo sul tema migranti sia veramente molto difficile. Quello a cui stiamo assistendo, – aggiunge Miccichè – sulla pelle di esseri umani, è una cosa che non ha eguali nella storia mondiale. Questi uomini valorosi, a bordo del peschereccio, hanno salvato persone a mare con la preoccupazione, per non dire la certezza, di essere arrestati. Una cosa allucinante. Mi auguro, per il bene dell’Italia, che questo governo vada via molto presto”.

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